10 piccoli piaceri per migliorare l’umore

“Lunedì mattina. Una nuova settimana alle porte. Sara si sente abbattuta. La settimana precedente è volata tra impegni di lavoro, burocrazia, scadenze, commissioni da sbrigare. “La vita è questa?” S’interroga mentre stancamente si dirige in bagno.”

 

L’uomo pare aver perso il senso della misura del vivere. Il senso d’appagamento e il piacere delle piccole cose che la vita ogni giorno ci regala. La vita è un dono, che spesso ci dimentichiamo.

Troppo impegnati a correre come trottole impazzite, riempiendo il nostro tempo di doveri, preoccupazioni e rimpianti, scordiamo che il solo momento che realmente viviamo è il presente.

La locuzione latina Hic et Nunc ci ricorda di come è qui e ora il nostro tempo.

Diamo per scontato che ci dedicheremo agli hobby che amiamo quando saremo in pensione, che passeremo maggior tempo con i nostri figli quando lavoreremo di meno, che dedicheremo del tempo per noi quando saremo meno impegnati, che chiameremo domani l’amica che non sentiamo da tempo… questi tempi a volte non arrivano mai. Costantemente posticipati al domani.

“Quello che mi ha sorpreso di più degli uomini dell’occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere , né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.”

Dalai Lama

 

Quale prevenzione?

La riflessione del Dalai Lama rende l’idea di come stiamo proseguendo verso un’evoluzione sociale che ben poco ha di evolutivo.

Inquietante lo scenario paventato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, secondo la quale nel 2020 la depressione sarà la malattia più diffusa al mondo.

Ognuno di noi può cambiare questa tendenza e attivarsi per prevenire il disagio del secolo. Lo può fare qui e ora perché non sono necessari sforzi sovraumani, rivoluzioni copernicane, anni di studio, ma bastano pochi accorgimenti per modificare la qualità delle nostre giornate e del nostro tempo.

Recentemente ho dato indicazione, ad alcuni pazienti, di tenere un diario delle loro giornate in cui registrare la qualità delle loro attività, assegnando un punteggio soggettivo di piacevolezza e di utilità percepita.

Risultato?

La bilancia pendeva nettamente per settimane passate all’insegna del dovere, dell’utile, del necessario.

Poco o nullo il tempo speso in attività piacevoli e gratificanti. Che fine ha fatto il piacere? Se continueremo così, finiremo per cercarlo a Chi l’ha visto?

Se le tue giornate sono grigie, se sei insoddisfatto, appesantito dal dovere e dalla vita che conduci, prenditi qualche minuto per fare il bilancio delle tue attività quotidiane.

Quante cose hai fatto oggi che ti hanno dato piacere? Se non ne trovi o se anche la tua bilancia manca d’equilibrio, pensa a come cambiare la situazione. È un bisogno umano “nutrirsi” di attività piacevoli, proprio come il mangiare e il dormire.

Ti sembra difficile?

In realtà basta poco e le attività possibili, che generano piacere, sono molte, svariate e perfettamente coniugabili all’interno della giornata.

Qualche esempio sperimentato da pazienti e non:

  1. Al posto del solito caffè bevuto di fretta modello Fantozzi, concediti un caffè e una brioche al bar godendo di quei dieci minuti di tranquillità.
  2. Al posto di scendere alla solita fermata e infilarti in ufficio scapicollando, prenditi 5 minuti per passeggiare raggiungendo l’ufficio.
  3. In pausa pranzo stacca davvero la spina. Non mangiare un tramezzino freddo terminando un lavoro davanti al pc.  Esci a pranzo. Passeggia. Chiama un amico, un famigliare. Scambia due parole con il barista.
  4. Rientrato a casa, evita di buttarti immediatamente a preparare la cena, aprire la posta, ecc…10 minuti sul divano sono un buon tempo speso per essere più rilassati tutta la sera.
  5. Cena in compagnia. Lo sforzo d’avere amici a casa per una spaghettata è ampiamente ripagato dal piacere della condivisione.
  6. Non dimenticarti di coccolare e di farti coccolare. Nonostante la stanchezza quei 5 minuti di carezze sono un toccasana per il tuo umore e per quello del tuo partner.
  7. Leggi un libro se ami la lettura. Impara una canzone se ti piace cantare. Gioca a carte. Suona uno strumento. Ripara qualcosa se ami il bricolage.
  8. Prenditi del tempo per stare con le persone che ami.
  9. Organizza un pomeriggio speciale: una visita a un museo, in barca, una gita al parco, ecc…
  10. Ridi ogni volta che puoi. Come diceva Charlie Chaplin “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”

 

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