Qualità di vita e benessere: 7 pratiche per la felicità

Oggi si sente sempre più spesso parlare di qualità di vita e benessere.

I mass media, infatti, propongono con regolarità questo tema e sulla maggior parte delle riviste si trovano consigli e indicazioni su come vivere al meglio le giornate, su come sentirsi in forma grazie a una dieta equilibrata e a una regolare attività fisica.

Tuttavia, queste sane abitudini e questi buoni consigli non sono per tutti così semplici da realizzare.

Nell’era dell’informazione globale, dove basta un semplice click per avere accesso a tutte le informazioni che ci occorrono, par chiaro che qualcosa non torni.

 

Che cosa blocca il benessere?

L’assunzione di sane e più funzionali abitudini? È ormai chiaro che alla base di ogni azione umana ci sia un pensiero, una credenza, un’aspettativa che guida il nostro comportamento.

Cogito ergo sum, affermava Cartesio.

Il filosofo razionalista con la sua famosa locuzione penso quindi sono conferma la tesi per cui, in funzione di cosa pensiamo di noi stessi e delle esperienze che facciamo, viviamo vite completamente diverse a fronte delle stesse esperienze quotidiane.

A questo punto par logico allenare la mente a pensar bene. Del resto se per mantenerci in forma andiamo in palestra, perché non allenare la nostra mente a pensare al benessere emotivo?

Ricordati che per tutti i nuovi apprendimenti serve allenamento. La felicità emotiva non fa eccezione e quindi solo attraverso la pratica costante possiamo vedere dei cambiamenti. I piccoli passi di oggi saranno le corse di domani.”

 

7 consigli per la qualità della vita e il benessere

  • Inserisci nella giornata piccoli elementi che ti danno gioia, felicità, soddisfazione o semplice benessere. Questi semi quotidiani di positività creano un terreno fertile al buonumore.
  • Sorridi delle piccole cose positive ogni giorno. Inizialmente può sembrare inutile e stupido sorridere per avvenimenti di poco conto ma il tempo confermerà l’avvio di un processo virtuoso in cui ci sarà sempre più facile portare la nostra attenzione sulle cose positive e piacevoli della giornata.
  • Elimina la parola “Mai” dal tuo vocabolario mentale. Ripeterti costantemente frasi come “Non ce la farò mai” “Mai una volta che ne andasse bene una” “Mai più nella vita” non farà altro che sintonizzarti sull’abbattimento e la sconfitta. La parola mai è indice d’assenza di speranza.
  • Datti la possibilità di vedere il bicchiere mezzo pieno. Ogni esperienza che facciamo è come una medaglia. Sta a noi scegliere di focalizzare l’attenzione sul lato migliore di ogni esperienza quotidiana e una “brutta” esperienza è un’occasione unica d’apprendimento.
  • Sperimenta nuove attività. La mente per rimanere in forma ha bisogno di una dieta variata. Introduci quindi elementi nuovi e piacevoli nelle tue giornate oltre alla solita routine.
  • Sii benevolo verso te stesso. L’eccesso d’autocritica è solo distruttivo e non porta a risolvere le difficoltà e i problemi.
  • Datti un obiettivo per il quale nutri motivazione e metti in atto azioni concrete per raggiungerlo.

 

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